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comunicato stampa: i non vedenti di Barletta apprendono l'uso del PC

Immagine della News Notizia n° 123   del: 09-06-2009 [21:57]   Autore: Ilcantante
LUNEDI’ 8 GIUGNO A BARLETTA UN CORSO DELL’ECDL I NON VEDENTI DI BARLETTA APPRENDONO L’USO DEL PC Al via un corso per il conseguimento dell’ECDL (European Computer Driving License) riservato a otto non vedenti residenti nel comune di Barletta con cui favorire il processo di integrazione sociale e lavorativa. Il corso, organizzato dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e dall’I.Ri.Fo.R. (Istituto per la ricerca, la Formazione e la Riabilitazione, prenderà il via lunedì 8 giugno 2009 presso la sede dell’U.I.C.I. di Barletta, sita in via Pappalettere n° 42, avrà una durata di 40 ore. Tale opportunità è stata garantita dall’Amministrazione Comunale di Barletta che ha finanziato il progetto. Luigi Iurlo, commissario della costituenda sezione provinciale dell’U.I.C.I. BAT: “Ringrazio il Sindaco e l’intera Amministrazione Comunale di Barletta per il finanziamento concesso che permetterà la formazione dei non vedenti di Barletta”. La cecità può compromettere l’autonomia personale dal momento che non consente un diretto approccio al mondo esterno. Oggi, però, queste difficoltà possono senz’altro essere superate grazie alla tecnologia. Il Personal Computer nella società moderna è divenuto un importante strumento di comunicazione interpersonale e di informazione. Per i non vedenti, in taluni casi l’uso del PC diventa addirittura una necessità imperativa per la propria autonomia. Con l’introduzione dell’European Computer Driving License, la conoscenza delle tecnologie informatiche e l’uso del PC sono necessari anche per l’inserimento del mondo del lavoro. È tuttavia necessario imparare ad usare il computer e non sempre questo è possibile. Per fortuna la tecnologia cresce e nel suo sviluppo produce ausili specifici per il mondo della disabilità cercando di favorire l’uso e l’apprendimento del computer. Ed è in questo quadro socio-tecnologico che il progetto vuole offrire la possibilità ai disabili visivi di entrare nel mondo dell’information tecnology attraverso l’uso di strumenti adeguati per il conseguimento di alcuni moduli dell’ECDL. Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Sezione Provinciale BAT per il commissario l'addetto stampa (Vito Mancini) cell. 3334524662 e-mail: uicbari@comitatoparalimpico.it
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giovedì 18 giugno "Cinema senza barriere" "Il  curioso caso di Benjamin Button"

Immagine della News Notizia n° 122   del: 07-06-2009 [16:50]   Autore: Ilcantante
Con il presente sono ad invitarti a partecipare alla sesta proiezione di "Cinema Senza Barriere" del 2009, in programma giovedì 18 giugno 2009 presso il Cinema Galleria di Bari per seguire "Il curioso caso di Benjamin Button". Sono previsti due spettacoli che avranno inizio alle ore 18.30 e alle 21.00. Ti ricordo che l'iniziativa è stata realizzata al fine di consentire ai non vedenti e/o ipovedenti di seguire l'intera proiezione con un commento delle scene garantito dalle cuffie che verranno consegnate all'ingresso. Le cuffie vanno prenotate entro martedì 16 giugno 2009 presso la sezione provinciale di Bari dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ai numeri 0805429082 - 0805429058 e-mail: uicba@uiciechi.it Vi aspettiamo numerosi. Una massiccia partecipazione confermerà l'importanza dell'iniziativa. Ti ringrazio sin dora se ci aiuterai a divulgare la notizia. Non mancare. Unione Italiana Ciechi Bari il Presidente (Luigi Iurlo) e-mail uicba@uiciechi.it Di seguito la scheda del film. Il curioso caso di Benjamin Button regia di: David Fincher Con Brad Pitt, Cate Blanchett, Tilda Swinton, Julia Ormond, Jason Flemyng. Genere: drammatico Durata 159 minuti. Paese USA 2008. Benjamin Button nasce il giorno della fine della prima guerra mondiale, è un bimbo in fasce ma ha la salute di un novantenne: artrite, cataratta, sordità. Dovrebbe morire il giorno dopo e invece più passa il tempo più ringiovanisce. La sua è una vita al contrario che attraversa il Novecento americano sempre alla ricerca del primo e unico amore, una donna molto più emancipata, libera e in linea con il suo tempo di lui. L'unico momento in cui si potranno trovare sarà all'incrociarsi delle loro età: "Mi amerai ancora quando sarò vecchia?", chiede lei. "E tu mi amerai ancora quando avrò l'acne?" risponde lui. Fincher sceglie di narrare una storia con un espediente classico: a partire dalla modernità, attraverso le memorie di un diario letto alla protagonista ormai anziana e in punto di morte. Fotografa tutto virando verso il seppia e opta per la calligrafia spinta, cosa che ovatta il racconto con l'indulgenza e il fascino di cui sono dotati i ricordi. Il risultato è un'agiografia del passato che vince sul presente (New Orleans ieri e oggi con Katrina alle porte), una prospettiva a ritroso indulgente e favolistica sugli Stati Uniti che non affronta nessun tema davvero e che, cosa bene più grave, manca di emozionare con sincerità. Benjamin Button ringiovanisce invece di invecchiare ma questo non ha nessun effetto sulla trama nè tantomeno serve a dare una visione particolare degli eventi in cui è coinvolto o della società in cui è inserito, come avveniva invece con la stupidità di Forrest Gump (il paragone inaffrontabile con l'opera di Zemeckis sorge spontaneo data la sostanziale identità della struttura della storia). Il curioso caso di Benjamin Button sembra chiedersi unicamente "Come si comporterebbe un vecchio con la testa di un bambino? E come un giovane con l'esperienza di un vecchio?", tentando di conseguenza una riflessione sulla morte e sulle possibilità di sfruttare al massimo la propria vita. "Non sai mai cosa c'è in serbo per te" ripete a Benjamin la madre adottiva, evitando accuratamente di citare scatole di cioccolatini. Gigantesco il lavoro fatto sull'invecchiamento e il ringiovanimento digitali di Brad Pitt, entrambi ottenuti sperimentando una tecnica innovativa di motion capture. Il risultato è evidente: in ogni caso il personaggio è sempre lui, Brad Pitt, anche quando gli somiglia veramente poco. Meno celebrata invece Cate Blanchett che, invecchiata e ringiovanita anch'essa per esigenze di copione, supplisce alla frequente mancanza di digitale con la solita prestazione fuori da ogni ordinarietà.
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2 Giugno Barletta: festa dello sport per tutti

Immagine della News Notizia n° 121   del: 01-06-2009 [09:18]   Autore: Giuseppe
FESTA DELLO SPORT PER TUTTI
IL 2 GIUGNO A BARLETTA L'ASD UIC BARI COL CALCIO A 5 PER NON VEDENTI
Partita di calcio a 5 per atleti non vedenti assoluti in programma martedì 2 giugno 2009 presso lo spazio antistante il Castello Svevo di Barletta che vedrà impegnata l'Associazione Sportiva Dilettantistica Unione Italiana Ciechi Bari, dalle 9.30 alle 13.00, nell'ambito della "Festa dello sport per tutti" organizzata dall'ASD Barletta Sportiva e della locale sezione UISP.
Per l'occasione gli atleti dell'A.S.D. UIC Bari, Giuseppe Chiarappa, Alessandro Iurlo, Alessandro Pastore e Paolo Tamburano (portieri e guide vedenti), Vincenzo Cacucciolo, Giuseppe Catarinella, Vincenzo Dibari, Antonio Garofalo, Vito Lasorsa, Vito Mancini, Roberto Natrella, Marco Mongelli e Giuseppe Simone (tutti atleti non vedenti assoluti), daranno vita a una gara con lo scopo di contribuire alla sensibilizzazione dell'opinione pubblica e delle istituzioni a una maggiore attenzione verso il mondo della disabilità visiva in modo da raggiungere una sempre maggiore integrazione sociale. Inoltre, la partita di calcio vuole essere uno stimolo per i non vedenti della neo costituenda sezione provinciale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, guidata dal commissario Luigi Iurlo, ad avvicinarsi alla pratica sportiva in modo da favorire il processo di visibilità. Gli spettatori, non vedenti e no, potranno indossare la mascherina utilizzata dai giocatori in modo da provare direttamente la disciplina del calcio disputata con l'aiuto di una palla sonora e dei suggerimenti forniti da vedenti che risultano una fonte essenziale per la disputa delle partite.
La partita di calcio andrà a completare il nutrito programma della manifestazione che vedrà la disputa di diverse discipline sportive riservate a normodotati e diversamente abili. Per l'occasione l'A.S.D. UIC Bari scenderà in campo con la divisa frutto della sensibile collaborazione dell'Università LUM Jean Monnet, nella persona del suo rettore Emanuele Degennaro che ha caratterizzato la partecipazione allo scorso campionato di categoria. Oltre alle tradizionali regole, la disciplina del calcio a 5 per non vedenti ha come caratteristica quella che i 4 giocatori si muovono liberamente sull'intero rettangolo di gioco grazie ai suggerimenti dati dal portiere, dall'allenatore e dalla guida.
La palla utilizzata è dotata di sonagli che ne permettono l'individuazione. Lungo le linee laterali sono posizionati degli steccati che anno la funzione di velocizzare il gioco, di permettere l’orientamento e di garantire una maggiore sicurezza. Per annullare il possibile residuo visivo, che in ogni caso non può superare la percezione della luce, ciascun atleta indossa una mascherina che azzera eventuali vantaggi.
Associazione Sportiva Dilettantistica
Unione Italiana Ciechi Bari
il Presidente (Vito Mancini)
cell. 3334524662 e-mail uicbari@comitatoparalimpico.it
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