Cinema senza barriere. Pranzo di Ferragosto   Stampa questo documento dal titolo: . Stampa

Cari amici
Anche per il 2009, presso il Cinema Galleria di Bari, proseguirà l’iniziativa “Cinema senza barriere”. La serata inaugurale è prevista per giovedì 22 gennaio 2009 con la proiezione di “Pranzo a ferragosto” di Gianni Di Gregorio. L'inaugurazione è prevista sempre presso il Cinema Galleria con un’unica proiezione che avrà inizio alle ore 20.00 alla presenza di numerose autorità e giornalisti. Vi ricordo che l’iniziativa è stata realizzata al fine di consentire ai non vedenti e/o ipovedenti di seguire l’intera proiezione con un commento delle scene garantito dalle cuffie che verranno consegnate all'ingresso.
Le cuffie vanno prenotate entro martedì 20 gennaio presso la sezione provinciale di Bari dell' Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ai numeri 0805429082 - 0805429058. Vi aspettiamo numerosi. Una massiccia partecipazione confermerà l’importanza dell’iniziativa.
Ti ringraziamo sin dora se ci aiuterai a divulgare la notizia. Non mancate.
Associazione Sportiva Dilettantistica Unione Italiana Ciechi Bari il Presidente (Vito Mancini) e-mail uicbariATcomitatoparalimpico.it
Di seguito la scheda del film.
Pranzo di ferragosto
Un film di Gianni Di Gregorio Con Valeria De Franciscis, Marina Cacciotti, Maria Calì, Grazia Cesarini Sforza, Alfonso Santagata, Luigi Marchetti, Marcello Ottolenghi, Petre Rosu, Gianni Di Gregorio.
Genere: commedia - drammatico
Durata 75 minuti. Paese Italia 2008.
Premio della critica a Venezia 2008
Gianni, un uomo di mezz’età, figlio unico di madre vedova, vive con sua madre in una vecchia casa nel centro di Roma. Tiranneggiato da lei, nobildonna decaduta, trascina le sue giornate fra le faccende domestiche e l’osteria. Il giorno prima di Ferragosto l’amministratore del condominio gli propone di tenere in casa la propria mamma per i due giorni di vacanza. In cambio gli scalerà i debiti accumulati in anni sulle spese condominiali. Gianni è costretto ad accettare. A tradimento, l’amministratore si presenta con due signore, perché porta anche la zia che non sa dove collocare. Gianni, travolto e annichilito dallo scontro fra i tre potenti caratteri, si adopera eroicamente per farle contente. Accusa un malore e chiama un amico medico che lo tranquillizza ma, implacabile, gli lascia la sua vecchia madre perché è di turno in ospedale. Gianni passa ventiquattr’ore d’ inferno. Quando arriva il sospirato momento del congedo però le signore cambiano le carte in tavola...

Pubblicazione del: 16-01-2009
nella Categoria Attività


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