Mercoledì 17 aprile evento de Il carcere Possibile ONLUS   Stampa questo documento dal titolo: . Stampa

L'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Sezione Provinciale di Bari, intendendo dare risonanza a iniziative degne di nota, informa del seguente evento culturale:   Il Carcere Possibile ONLUS delegazione di Bari "Giuseppe Castellaneta" finalizzato a sostenere iniziative per la rieducazione dei detenuti. Bari, 17 aprile alle ore 21,00 presso l’Auditorium La Vallisa – Bari, un Recital – Concerto, recita di Dante in italiano e vernacolo barese accompagnata ed intervallata dall’esecuzione di brani musicali J.S. Bach - "Dalle sonate e partite a violino solo". L’intero ricavato della serata sarà utilizzato per la ristampa della Guida ai diritti e doveri dei detenuti al fine di completarne la distribuzione nelle carceri pugliesi. La Guida è già stata distribuita nelle carceri di Bari, Brindisi, Foggia, Lecce, Lucera, Taranto e Turi, con la ristampa sarà completata la distribuzione nelle altre carceri. L'evento consiste in una particolare realizzazione della Lectura Dantis: la recitazione di Canti della Divina Commedia tanto nella versione originale in lingua che nella versione tradotta in vernacolo barese. L’originalità dell’iniziativa sta sia nella contestualità, nell’ambito del medesimo evento, delle due letture, quanto nel fatto che sia la stessa persona a leggere entrambe le versioni. Infatti, se non è la prima volta che la Commedia dantesca viene recitata in vernacolo, non era sinora mai accaduto che la lettura in lingua e in vernacolo fosse contestuale e ad opera di un solo attore. Il senso e lo scopo dell’iniziativa stanno nel rimarcare gli aspetti "teatrali" della Divina Commedia, e nel nobilitare ulteriormente il vernacolo barese. Nobilitare nel senso di offrire ulteriore dimostrazione che il vernacolo è strumento linguistico di tutte le forme e i generi definibili come teatrali e/o letterari. La Divina Commedia è stato oggetto oltre che di traduzioni in diverse lingue estere (francese, inglese, spagnolo, esperanto, gaelico e anche latino), anche di numerose versioni nei vernacoli praticamente di tutta la penisola. Si tratta di vere e proprie traduzioni eseguite da studiosi ed appassionati tanto dell’opera di Dante quanto del proprio vernacolo. La versione in dialetto barese, che è presa a riferimento per l’evento in discorso, è "La Chemmedie de Dande veldat' a la barese" opera dell’illustre studioso Gaetano Savelli, che la realizzò agli inizi degli anni settanta. Un altro aspetto dell’iniziativa è costituito dalla costante presenza della musica. In tutte le mise en espace la lettura dei Canti sarà accompagnata ed intervallata dall’esecuzione di brani musicali, tali da realizzare un armonioso connubio fra poesia e musica, dando vita ad un originale recital-concerto. Per i biglietti potete rivolgerVi presso la Camera Penale di Bari "Achille Lombardo Pijola" Via Nazariant, 1 Tel/Fax 080.5270593 e presso la sede operativa sita in Bari alla Via Calefati, 399 Tel/Fax 080.5749194 / 3382227778 o, direttamente, la Segreteria della Sezione U.I.C.I. di Bari. PROGRAMMA Associazione Tavole Magiche "Il carcere possibile" ONLUS La Divina Commedia in italiano e in dialetto barese Recital-concerto Bari, Auditorium La Vallisa – 17 aprile 2013 – ore 21,00 Voce recitante: Franco Minervini Inferno – Canto III Inferno -Canto V Inferno – Canto XXVI Al violino : Giulia Buccarella J.S. Bach – Dalle sonate e partite per violino solo Franco Minervini è attore teatrale che ha interpretato sia lavori drammatici che comici, recitando tanto in lingua quanto in dialetto barese, da ultimo con la compagnia di Nicola Pignataro. Ha interpretato, fra l’altro, Trappola per topi di A. Christie; La Passione secondo Iacopone da Todi; Ditegli sempre di sì e Non ti pago di Eduardo De Filippo; Nicolaus e Sanghe amore e contrabbanne di Vito Maurogiovanni. Attualmente cura la Lectura Dantis presso l’Università della terza età Puglieuropa. Recentemente ha curato la regia della conferenza-spettacolo "Un mito sul lettino: Don Giovanni dalla psicologa" e ha preso Tabella con 3 colonne e 3 righe parte al recital "Amleto siamo noi" con Giorgio Albertazzi messo in scena al Teatro Franco Parenti di   Milano.      fine tabella Giulia Buccarella suona il violino dall’età di tre anni. Nell'anno 1977, a 7 anni, vince il Concorso Nazionale di Pescara; a 9 anni vince il Concorso Nazionale indetto dalla RAI come giovane talento italiano. Diplomatasi presso il Conservatorio Santa Cecilia a Roma a 16 anni, diveniva docente di violino all’età di 18 anni come vincitrice del concorso ministeriale. Ha vinto numerosi premi in concorsi italiani ed internazionali; vincitrice per cinque anni del diploma di merito all'Accademia Chigiana di Siena. Tiene concerti come solista e in duo sia In Italia che all’estero. Docente di violino dall'età di 18 anni, attualmente insegna presso il Conservatorio N. Piccinni di Bari. Suona un violino contemporaneo Claire Chaubard oltre ad un Jacob Stainer e un prestigioso arco Jacques Poullot La versione in dialetto barese si deve a Gaetano Savelli (1896-1977). Giornalista, poeta, umorista, autore di canzoni popolari in dialetto barese, fra il 1971 ed il 1973 pubblicò per i tipi delle Grafiche Savarese LA "CHEMMEDIE" DE DANDE VELDAT' A LA BARESE, traduzione completa in tre volumi dell'opera dantesca.    Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti
Sezione Provinciale di Bari
Il Presidente
(Luigi Iurlo)
Telefono e fax 0805429082 - 0805429058
E-mail: uicba@uiciechi.it     

Pubblicazione del: 10-04-2013
nella Categoria Informazione


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