Servizio Taxi: incontro con l'Assessore   Stampa questo documento dal titolo: . Stampa

L'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Sezione Provinciale di Bari, informa tutti i soci usufruitori del Servizio Taxi verso Sedi Prestabilite che, in seguito alle variazioni subentrate al nuovo regolamento per cui non è da ritenere più possibile utilizzare anche il Servizio Taxi a Chiamata, si è tenuto, presso l'Amministrazione Comunale, in data 10 settembre 2012, un incontro con l'Assessore ai Servizi Sociali Ludovico Abbaticchio. Sono state affrontate diverse questioni e avanzate varie proposte che lo stesso Assessore ha chiesto di esporre, successivamente al medesimo incontro, in una richiesta scritta. Si riporta qui di seguito uno stralcio della lettera inviatagli in cui sono evidenziate, anche, i limiti principali relativi a entrambi i Servizi Taxi su citati. "...Facciamo seguito all’incontro del 10 settembre u.s. per puntualizzare quelli che sono i disagi che il nuovo ordinamento relativo al servizio trasporto disabili "taxi verso mete prestabilite" e "taxi a chiamata" ha determinato per i ciechi che ne usufruiscono e per fornire suggerimenti, senza alcuna presunzione ma con l’unico intento di collaborare per migliorare il servizio....E’ evidente, viste le tantissime lamentele giunteci in tal senso, che tale preclusione risulta essere estremamente penalizzante per i ciechi dal momento che il servizio in questione ha una funzione di primo piano nel processo di inclusione sociale di ogni categoria di disabili. ...Per scoraggiare eventuali abusi, suggeriamo le seguenti soluzioni che, in ogni caso non comporterebbero per il Comune alcun onere aggiuntivo:  più che proibire la fruizione di entrambi i servizi, stabilire che le mete scelte per il servizio "taxi a chiamata" siano diverse da quelle scelte per i servizio "taxi verso mete prestabilite" Aumentare eventualmente – solo per coloro che vogliono usufruire di entrambi i servizi di trasporto il contributo da versare per il servizio "taxi a chiamata". ...Ora, ci chiediamo perché esista questa categorica proibizione anche quando il cambio risulti favorevole al tassista. Esempio: una persona residente a Palese ha chiesto di non essere accompagnata a Palese ma presso un indirizzo di Bari. E’ evidente che il percorso da coprire sarebbe stato nettamente inferiore a quello che si sarebbe coperto accompagnando l’utente a Palese. Ciò nonostante, non avendo avuto autorizzazione dal Comune per via dell’assenza dell’impiegato preposto, la non vedente in questione ha dovuto pagare la corsa per intero. E’ davvero assurdo che i non vedenti abbiano dovuto adeguarsi a tante cose negative del servizio, vedi i viaggi collettivi, vedi i ritardi dovuti proprio alla prassi di accompagnare più persone con lo stesso mezzo e nelle medesime ore, e, ciò nonostante, non possono ottenere una concessione tanto poco rilevante come un cambio di destinazione o di orario che, di fatto, non modifica in negativo sostanzialmente nulla. In tal senso chiediamo cortesemente una maggiore flessibilità ed elasticità nel servizio consentendo la comunicazione del cambio di destinazione o dell’orario, non al Comune ma direttamente all’azienda interessata. Auspichiamo di poter contare sulla Sua gentile collaborazione e restando in attesa di riscontro, porgiamo cordiali saluti. Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Sezione Provinciale di Bari Il Presidente (Luigi Iurlo) Telefono e fax 0805429082 - 0805429058 E-mail: uicba@uiciechi.it

Pubblicazione del: 14-09-2012
nella Categoria Informazione


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