Mercoledì 23 maggio Manifestazione di Protesta a Roma   Stampa questo documento dal titolo: . Stampa

L'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Sezione Provinciale di Bari, informa che, in seguito alla pubblicazione dell'Articolo su Repubblica reso noto da una Circolare del Presidente Nazionale Tommaso Daniele, e in presenza di una mancata risposta da parte del Sottosegretario Guerra alla richiesta di smentita, la Sede Centrale organizza, per il prossimo 23 maggio, una manifestazione di protesta nella capitale. L'articolo, a firma di Roberto Petrini, sostiene quanto segue : "La seconda operazione, forse la piu' delicata, sara' quella di sottoporre ad una soglia di reddito Isee prestazioni che oggi sono di carattere universale e totalmente indipendenti dal reddito come gli assegni di accompagnamento per gli invalidi. In questo caso sarebbe emersa anche una cifra: sotto i 15 mila euro di reddito Isee gli assegni di invalidita' resteranno intatti, sopra ci saranno delle riduzioni proporzionali al reddito." Tutto cio' contrasta con le rassicurazioni ricevute da parte, appunto, del Sottosegretario Guerra, e dal Ministro Fornero circa l'intangibilita' dell'indennita' di accompagnamento che non sarebbe stata sottoposta ad un tetto di reddito ma concessa solo al titolo della minorazione; inoltre, di cio' non e' stata fatta alcuna menzione nell'incontro con FAND e FISH del giorno 14 maggio durante il quale le due Federazioni hanno chiesto, fra l'altro, con forza, che le prestazioni economiche esenti da reddito non entrassero nell'ISEE. Alla luce di tale situazione, la Direzione Nazionale ha deciso all'unanimita' di convocare una manifestazione di protesta da tenersi a Roma mercoledi' 23 maggio con inizio alle ore 10,00. 
A detta manifestazione hanno gia' dato l'adesione l'ANMIC e l'ANMIL e si spera di ricevere anche quella delle altre associazioni della FAND e della stessa FISH. 
Il programma prevede di arrivare davanti a Palazzo Chigi alle ore 10,00 e chiedere che una delegazione dei partecipanti alla manifestazione sia ricevuta dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Antonio Catricala', in rappresentanza del Presidente del Consiglio che difficilmente potra' riceverci a causa dei suoi numerosi impegni internazionali. Al Sottosegretario chiederemo un comunicato stampa dal quale dovra' emergere che l'indennita' di accompagnamento dei ciechi e degli invalidi civili, nonche' di comunicazione dei sordi continuera' ad essere concessa al titolo della minorazione, cosi' come avviene in tutta Europa essendo considerato un diritto di cittadinanza. Dovra', inoltre, emergere che le stesse indennita' non dovranno essere incluse nell'ISEE.
Cosi' come auspicato piu' volte, la manifestazione dovra' essere di grandi proporzioni. E' opportuno che ogni partecipante porti un piccolo cartello con la scritta "Giu' le mani dall'indennita' di accompagnamento, i ciechi e gli ipovedenti della provincia di ..."; e' ovvio che chi e' ancora in possesso delle magliette distribuite in occasione della Marcia della Pace di Assisi, le possa utilizzare. 
Si informa sin d'ora che, nella ipotesi che il giorno 23 non dovessimo ricevere i risultati sperati, d'intesa con le altre organizzazioni di disabili aderenti all'iniziativa, dovremo organizzare una resistenza ad oltranza facendo partecipare ogni giorno una folta rappresentanza davanti a Palazzo Chigi in modo da tenere sempre vivo il problema.
Naturalmente non siamo in grado di dirvi a che ora si sciogliera' la manifestazione; cio' dipendera' dall'ora in cui saremo ricevuti. E' chiaro che l'incontro sara' richiesto da subito in modo che il Governo possa prepararsi per una risposta, che noi ci auguriamo di segno positivo, al momento dell'incontro con la Delegazione.
L'appello è rivolto, dunque, in particolare, ai Rappresentanti Comunali della Sezione Provinciale tutta. E' necessario che si affermi una cospicua presenza di soci e propri accompagnatori al fine di difendere un diritto Ciascuno di noi è chiamato a testimoniare, con la propria presenza, lo sdegno per una tale pretesa. Il coatto reperimento di denaro pubblico non deve poter esercitare la propria forza in modo da ridurre i disabili a "capro espiatorio" dell'ormai pingue debito pubblico. Non lasciamo che ciascuno di noi paghi doppiamente: prima in quanto cittadino e poi come "protagonista" di una condizione di disagio. Le adesioni dovranno pervenire presso la Segreteria della Sezione Provinciale U.I.C.I. In nome della dignità di ognuno di noi, è doveroso rivolgere un appello all'intera base associativa. Essere presenti in modo massiccio significherà palesare la nostra indignazione ma, soprattutto, una volontà indomita di lottare strenuamente per la difesa di diritti inviolabili in quanto uomini e cittadini.   Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti Sezione Provinciale di Bari Il Presidente (Luigi Iurlo) Telefono e fax 0805429082 - 0805429058 E-mail: uicba@uiciechi.it

Pubblicazione del: 17-05-2012
nella Categoria Informazione


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