Cinema senza Barriere - 10 dicembre 2009   Stampa questo documento dal titolo: . Stampa

Con il presente sono ad invitarti a partecipare alla decima ed ultima proiezione di "Cinema Senza Barriere" del 2009, in programma giovedì 10 dicembre presso il Cinema Galleria di Bari per seguire "La fabbrica di cioccolata". Sono previsti due spettacoli che avranno inizio alle ore 18.30 e alle 21.00.

Ti ricordo che l’iniziativa è stata realizzata al fine di consentire ai non vedenti ed ipovedenti di seguire l’intera proiezione con un commento delle scene garantito dalle cuffie che verranno consegnate all'ingresso.

Le cuffie vanno prenotate entro mercoledì 9 dicembre 2009 presso la sezione provinciale di Bari dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ai numeri 0805429082 - 0805429058 e-mail: uicba@uiciechi.it Vi aspettiamo numerosi. Una massiccia partecipazione confermerà l’importanza dell’iniziativa. Ti ringrazio sin dora se ci aiuterai a divulgare la notizia. Non mancare.

Unione Italiana Ciechi Bari

il Presidente (Luigi Iurlo)

e-mail uicba@uiciechi.it

Di seguito la scheda del film.

La fabbrica di cioccolata regia di: Tim Burton Con Johnny Depp, Freddie Highmore, Helena Bonham Carter, Devid Kelly, Deep Roy.

Genere: fantastico

Durata 106 minuti. Paese USA 2005.

Trama: Tim Burton reinterpreta a modo suo un grande classico per ragazzi, quel Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato che aveva il volto e la carica ironica di Gene Wilder. Un classico perché non c'è Natale in cui un'emittente tv non lo passi per la gioia degli adulti che lo amavano da bambini, e che segretamente ancora lo fanno. Stessa storia di allora, dal libro di Roald Dahl: il fantasmagorico Willy Wonka, il più grande cioccolataio del mondo, vive da anni chiuso dentro la sua magnifica fabbrica, che apre i cancelli solo per far uscire i carichi di dolci che vengono venduti in tutto il mondo. D'improvviso, la novità: dentro cinque tavolette di cioccolato si trovano altrettanti biglietti d'oro che danno diritto ad una visita di un giorno intero nella fabbrica di cioccolato. Per uno dei bambini c'è in serbo anche un premio speciale. Tra i cinque c'è il giudizioso Charlie, che col nonno Joe spera di poter vincere l'ambito premio. Il paragone con l'originale è vinto a mani basse: tante e magnifiche sono le trovate visive e sonore – queste ultime merito del fido e sempre eccellente Danny Elfman – da lasciare a bocca aperta qualsiasi dentista. Questo remake di Burton, il paladino dei bambini cattivi, brilla di un'atmosfera che da tempo mancava dalle sue produzioni, e cioè un riguardo particolare per il punto di vista dei veri bambini, quelli anagrafici. È un film complesso, certo, come lo sono oggi i bambini, ma semplice, perché giocato attorno a pochi grandi sentimenti: il paragone non può che essere casalingo e cioè con quel Edward mani di forbice che resta un capolavoro di ineguagliata poesia nella filmografia del regista 47enne. Johnny Depp è più bravo di allora, ma forse meno ispirato. Peccato, perché a rubargli la scena è un omino di 1 metro e 32 centimetri d'altezza che si chiama Deep Roy e interpreta tutti i 165 Oompa Loompa operai della fabbrica: se la qualità è anche somma della quantità, allora è lui il premio Oscar della prossima stagione. Una presenza costante su un set dove la magia ha una forza tale da pervadere tutto, rompere lo schermo e arrivare dritto al cuore di chi lo guarda, per la gioia sommessa del suo grande burattinaio, mister Tim Burton.



Pubblicazione del: 03-12-2009
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