Attività di formazione-aggiornamento A.S. 2009-2010   Stampa questo documento dal titolo: . Stampa

Gent.mi docenti ed operatori,  

con la presente si informa che anche quest'anno, a partire dal mese di novembre p.v. la Sezione Provinciale ell’I.Ri.Fo.R. (Istituto accreditato presso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ai sensi del D.M. 177/2000, per la realizzazione di attività di formazione e aggiornamento  per il personale della scuola, nell'ambito dell'area "Handicap e svantaggio"), avvierà n° 10 corsi di formazione/aggiornamento per l’anno scolastico 2009/2010 sulle problematiche tifloeducative e riabilitative per minorati della vista.  I Corsi sono rivolti ai docenti e agli operatori che a vario titolo sono impegnati, o vorrebbero impegnarsi, nell’educazione, nell’istruzione, nella riabilitazione e nel sostegno scolastico dei soggetti videolesi in età evolutiva e prevedono un percorso didattico teorico-pratico al fine di far acquisire ai partecipanti gli atteggiamenti, le conoscenze e le abilità operative specialistiche necessarie per condurre adeguatamente il percorso formativo degli alunni con disabilità visive.  

1) CORSO DI SVILUPPO SENSO-MOTORIO, ORIENTAMENTO SPAZIALE, EDUCAZIONE ALL’IMMAGINAZIONE E ALL’ESPRESSIVITA’ NELL’ALUNNO VIDEOLESO   

Il Corso, della durata complessiva di n° 40 ore, si prefigge i seguenti obiettivi educativi e didattici specifici:  a- Approfondire le principali tipologie e le variabili fondamentali della minorazione visiva in relazione al processo di apprendimento e socializzazione. b- Analizzare le differenti dinamiche psicologiche, affettive, cognitive e relazionali, in una prospettiva evolutiva, dell’alunno videoleso e del contesto familiare e scolastico. c- Conoscere gli aspetti relativi allo sviluppo senso-percettivo e psico-motorio nell'alunno non vedente, ipovedente e videoleso pluriminorato. d- Conoscere gli aspetti salienti del fenomeno dell’ipovisione e della riabilitazione visiva. e- Individuare  opportune  strategie di intervento per promuovere lo sviluppo della capacità di percepire lo spazio attraverso i sensi residui. f- Approfondire le conoscenze relative   allo  sviluppo immaginativo nell'alunno videoleso e comprenderne il ruolo pregnante nella sua formazione.

PROGRAMMA: 1) Variabili e tipologie della minorazione visiva. 2) Lo sviluppo psicologico dell’alunno minorato della vista nella relazione dinamica con il contesto familiare e scolastico. 3) Lo sviluppo senso-percettivo e psico-motorio nell'alunno non  vedente. 4) Concetti generali sull’ipovisione. 5) Le Metodiche e tecniche per lo sviluppo senso-percettivo e psico-motorio dell’alunno videoleso. 6) Concetti generali sulla riabilitazione visiva. 7) Finalità e modalità di utilizzo dei principali ausili tiflodidattici. 8) La programmazione e l’organizzazione del percorso formativo dell’alunno videoleso (ruolo e compiti del docente di sostegno e curriculare, dell’operatore delle attività integrative extrascolastiche e dell’assistente specialistico. 9) Il ruolo dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti nell'integrazione  scolastica, sociale e culturale degli alunni minorati della vista, cenni sulla legislazione in favore dei ciechi ed illustrazione della rete dei servizi socio-sanitari ed educativi disponibili nella provincia di Bari per l’istruzione e l’integrazione scolastica degli alunni non vedenti.

2) CORSO DI LETTURA E SCRITTURA BRAILLE E SVILUPPO LOGICO-MATEMATICO 
 
Il Corso, della durata complessiva di n° 60 ore, si articola in due distinti moduli: 1) il primo modulo di n° 36 ore si incentrerà sull’apprendimento della letto-scrittura Braille; 2) Il secondo modulo di n° 24 ore affronterà le problematiche dell’educazione logico-matematica.  I docenti e gli operatori che hanno già frequentato il Corso di lettura e scrittura Braille e che intendono approfondire le problematiche dell’educazione logico-matematica potranno accedere direttamente al secondo modulo.  La proposta formativa si prefigge i seguenti obiettivi didattici specifici: a- Approfondire la conoscenza relativa  allo  sviluppo dei prerequisiti per l'apprendimento della lettura e  della  scrittura con il sistema Braille, per lo sviluppo logico-matematico e  per la conoscenza e la  rappresentazione dello spazio. b- Consolidare  ed   ampliare  la  conoscenza e l'uso dei sussidi didattici speciali (manuali, meccanici, elettronici ed  informatici) per l’educazione grafo-lessicale e per lo sviluppo logico-matematico degli alunni non vedenti. c- Migliorare e potenziare le competenze nell'ambito della  metodologia  e della didattica speciale e situazionale per l’educazione grafo-lessicale e relativamente ai  Programmi  vigenti di matematica e di geometria  nei vari ordini di scuola  per gli alunni ciechi. d- Individuare e programmare unità ed itinerari didattici  interdisciplinari  per l'apprendimento della  lettura  e  scrittura Braille e per ampliare la conoscenza della segnografia matematica Braille. e- Affinare le abilità tecniche   necessarie per la rappresentazione,  tridimensionale  e bidimensionale, delle  forme  nello spazio. f- Il ruolo dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti nell'integrazione  scolastica culturale e sociale dei soggetti minorati della vista.
 
PROGRAMMA: 1) Sviluppo dei prerequisiti per l’apprendimento della lettura e scrittura Braille e dello sviluppo logico-matematico (dal precalcolo all'acquisizione del concetto di numero). 2) Metodologia  e  didattica per l'apprendimento della lettura e scrittura Braille nel contesto dell’integrazione scolastica. 3) Approfondimento della scrittura Braille con l'uso della  tavoletta ed esercitazioni di lettura. 4) Apprendimento del metodo per l'uso della dattilo-Braille,  attraverso pratiche esercitazioni. 5) Apprendimento dell'uso del cubaritmo e della tavoletta Braille per l'esecuzione delle quattro operazioni con i numeri  interi e decimali, nonché con l'uso delle frazioni. 6) Esercitazioni pratiche con l'uso della segnografia  matematica Braille nelle espressioni aritmetiche ed algebriche. 7) Procedimenti  metodologico-didattici  per  la rappresentazione delle forme nello spazio e pratiche esercitazioni con tecniche e sussidi specifici per lo studio della geometria. 8) Conoscenza dei fondamentali sussidi elettronici ed  informatici, utilizzabili dai non vedenti, attraverso pratica dimostrazione. 9) Procedimenti didattici, attraverso pratiche esercitazioni, per l'apprendimento della scrittura  in  corsivo,   finalizzata all'apposizione della firma da parte del non vedente. 10) Programmazione  ed  organizzazione pratica di unità didattiche interdisciplinari. 11) Il ruolo dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti nell'integrazione  scolastica, sociale e culturale degli alunni minorati della vista, cenni sulla legislazione in favore dei ciechi ed illustrazione della rete dei servizi socio-sanitari ed educativi disponibili nella provincia di Bari per l’istruzione e l’integrazione scolastica degli alunni non vedenti.
 
3) CORSO DI MODELLATURA E DISEGNO IN RILIEVO
 
 Il Corso, della durata di n° 40 ore, si prefigge i seguenti obiettivi specifici: a - Approfondire le conoscenze relative   allo  sviluppo immaginativo nell'alunno non vedente e comprenderne il ruolo pregnante nella sua formazione. b - Approfondire  gli  aspetti   relativi   allo sviluppo aptomorfico per giungere alla rappresentazione grafico-plastica (analogie fra  mano e occhio, differenze fra vista e tatto). c - Consolidare  ed  arricchire  la conoscenza  delle strategie di intervento finalizzate a  promuovere  una significativa evoluzione grafico-plastica nell'alunno non vedente. d - Migliorare ed affinare particolari  abilità tecniche  relative alla modellatura e al disegno in rilievo. e - Programmare  percorsi  didattici  di  modellatura e di disegno in rilievo proponibili ad alunni  minorati  della vista. f - Il ruolo dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti nell'integrazione  scolastica, culturale e sociale dei minorati della vista.
 
PROGRAMMA: 1) Approfondimento delle conoscenze relative allo sviluppo  immaginativo e a quello aptomorfico, presupposti fondamentali  per la rappresentazione grafico-plastica dell'alunno non vedente. 2) Strategie di intervento finalizzate a promuovere una  significativa evoluzione grafico-plastica nell'alunno minorato  della vista. 3) Esercitazioni pratiche per lo sviluppo di abilità particolari nella modellatura. 4) Esercitazioni pratiche per lo sviluppo di particolari  abilità tecniche necessarie per la realizzazione di disegni in  rilievo,  pienamente rispondenti alle esigenze aptiche dell'alunno che non vede. 5) Programmazione  ed  organizzazione pratica di unità didattiche interdisciplinari. 6) Il ruolo dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti nell'integrazione  scolastica, sociale e culturale degli alunni minorati della vista, cenni sulla legislazione in favore dei ciechi ed illustrazione della rete dei servizi socio-sanitari ed educativi disponibili nella provincia di Bari per l’istruzione e l’integrazione scolastica degli alunni non vedenti.
 
4) CORSO DI ORIENTAMENTO SPAZIALE E MOBILITA’    
Il Corso della durata di n° 40 ore, si prefigge i seguenti obiettivi specifici: a - Conoscere  gli aspetti relativi allo sviluppo motorio e senso-percettivo nell'alunno minorato della vista. b - Individuare  opportune  strategie di intervento per promuovere  lo sviluppo della capacità di percepire lo spazio attraverso i sensi residui. c - Gli ausili per lo sviluppo dell’autonomia nell’Orientamento e la Mobilità del minorato della vista d - Metodi, tecniche e strategie per l’accompagnamento del minorato della vista e - Individuare  percorsi  didattici  finalizzati all'acquisizione nell’alunno non vedente di immagini chiare dello spazio dell’aula, della casa, della scuola, della propria città e del più grande contesto ambientale in cui vive. f - Il ruolo dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti nell'integrazione  scolastica, culturale e sociale dei minorati della vista.
 
PROGRAMMA: 1) La percezione acustica, anemestesica ed aptica dello spazio. 2) Lo sviluppo motorio e senso-percettivo nell'alunno non  vedente. 3) L'orientamento immaginativo-motorio, statico e dinamico. 4) L’orientamento spaziale e la mobilità dell’alunno videoleso. 5) Tecniche  e  sussidi  per la rappresentazione grafico-plastica  dello spazio da parte dell'alunno non vedente. 6) I  sussidi  tiflodidattici ad uso dei ciechi per l’orientamento e la mobilità. 7) Programmazione ed organizzazione pratica di unità didattiche interdisciplinari. 8) Il ruolo dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti nell'integrazione scolastica, sociale e culturale degli alunni minorati della vista, cenni sulla legislazione in favore dei ciechi ed illustrazione della rete dei servizi socio-sanitari ed educativi disponibili nella provincia di Bari per l’istruzione e l’integrazione scolastica degli alunni non vedenti.
 
5) CORSO DI IPOVISIONE (1° LIVELLO) L’EDUCAZIONE E LA RIABILITAZIONE DEGLI ALUNNI IPOVEDENTI
 
Il Corso, della durata complessiva di n° 60 ore, si propone i seguenti obiettivi didattici e riabilitativi specifici: a- Analizzare il concetto di ipovisione nei suoi aspetti oculistici, neurologici, psicopedagogici, educativo-riabilitativi e didattici. b- Approfondire la conoscenza dei fattori di rischio, del ruolo della prevenzione nell’incidenza dell’ipovisione, delle varie tipologie d’ipovisione e dei deficit visivi ad esse connessi. c- Consolidare ed ampliare la conoscenza e l’utilizzo dei sussidi e  degli ausili ottici ed elettronici per ipovedenti e la conoscenza degli strumenti tecnici, sperimentando su se stessi le difficoltà visive e le possibili strategie da adottare in  stato d’ipovisione, allo sccopo di favorire l’integrazione dell’alunno ipovedente nel contesto scolastico. d- Saper “interpretare”  un certificato oculistico, traendo le informazioni necessarie per la formulazione del programma educativo-didattico-riabilitativo. e- Conoscere l’organizzazione e le dinamiche di un centro d’ipovisione, punto di riferimento per genitori e operatori. f- Approfondire gli aspetti psicologici e relazionali, in prospettiva evolutiva, dell’alunno ipovedente. g- Approfondire la conoscenza delle condizioni e dei prerequisiti necessari per l’educazione e la riabilitazione degli alunni ipovedenti. h- Migliorare e potenziare la competenza nell’ambito della metodologia e della didattica speciale e situazionale per l’educazione e l’istruzione degli alunni ipovedenti. i- Individuare e programmare unità ed itinerari didattici interdisciplinari per l’apprendimento della scrittura e lettura degli alunni ipovedenti. j- Il ruolo dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti nell’integrazione scolastica, lavorativa e sociale dei soggetti ipovedenti.
 
PROGRAMMA: 1) Cenni di anatomia e patologia oculare; - aspetti essenziali del meccanismo della visione. 2) Ruolo della prevenzione oculare nell’incidenza dell’handicap visivo. 3) Principali fattori di rischio nelle patologie oculari; - Possibili segnali di patologie oculari e video lesione. 4) Concetto d’ipovisione: le diverse tipologie. 5) Principi base per arredare un ambiente adeguato al bambino ed all’alunno ipovedenti. 6) Simulazioni d’ipovisione: riflessioni e deduzioni. 7) Conoscenza ed utilizzo dei sussidi e degli ausili per ipovedenti nella lettura e scrittura, nella deambulazione in interni. 8) Individuazione dei casi clinici utili ai partecipanti del corso per la formulazione di un piano educativo-didattico-riabilitativo del proprio alunno. 9) Visione di filmati ed esercitazioni pratiche 10) Aspetti psicologici e relazionali nell’ipovisione in età evolutiva. 11) Sviluppo dei prerequisiti per l’apprendimento della lettura e scrittura degli alunni ipovedenti. 12) Metodologia e didattica per l’apprendimento della lettura e scrittura degli alunni ipovedenti nel contesto dell’integrazione scolastica. 13) Apprendimento del metodo della scrittura continua (in stampatello e corsivo maiuscolo e minuscolo) con esercitazioni pratiche. 14) Apprendimento del metodo della scrittura tramite computer e software ingrandente con esercitazioni pratiche. 15) Il ruolo dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti nell'integrazione scolastica, sociale e culturale degli alunni minorati della vista, cenni sulla legislazione in favore dei ciechi ed illustrazione della rete dei servizi socio-sanitari ed educativi disponibili nella provincia di Bari per l’istruzione e l’integrazione scolastica degli alunni ipovedenti.
 
6) CORSO DI IPOVISIONE (2° LIVELLO)* LE STIMOLAZIONI VISIVE, L’IPOVISIONE IN ETA’ PRECOCE E NELLA PLURIDISABILITA’
 
Il corso, della durata complessiva di n° 40 ore, si propone i seguenti obbiettivi: a- Acquisire la conoscenza  delle competenze visive di base e di tipo meta cognitivo. b- Ampliare le conoscenze della ipovisione associata ad handicaps aggiuntivi e dei deficit visivi funzionali di un ipovedente con danno cerebrale. c- Ampliare le conoscenze educativo-didattiche sull’ipovedente con danno cerebrale. d- Acquisire le metodologie educativo-riabilitative della comunicazione non verbale. e- Conoscere le linee guida della riabilitazione visiva  nell’età precoce. f- Acquisire la capacità di scegliere e/o produrre materiale per l’educazione degli ipovedenti  cerebrolesi. g- Conoscere e sperimentare le tecniche di stimolazione visiva nell’età precoce e nei soggetti videolesi con gravi disabilità aggiuntive. h- Conoscere e sperimentare le varie posture facilitanti per la stimolazione visiva. i- Acquisire la conoscenza delle metodologie d’osservazione dei soggetti  con difficoltà comunicative e visivo-funzionali. j- Acquisire i concetti base della  semplificazione del linguaggio verbale. 
 
PROGRAMMA: 1) Le competenze neurovisive. 2) Il C.V.I. (danno visivo centrale). 3) Gli esami d’indagine per la diagnosi funzionale nel neonato cerebroleso. 4) Il “visus comportamentale”. 5) Materiale per la stimolazione visiva dell’ipovedente cerebroleso. 6) Tecniche base di stimolazione visiva. 7) Visione filmati. 8) Programmazione della stimolazione visiva sul caso clinico. 9) Esercitazioni pratiche.
* Gli allievi che non hanno frequentato il 1° livello non possono frequentare il 2° livello.
 
7) CORSO SUGLI AUSILI INFORMATICI E SOFTWARE PER L’INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI DISABILI VISIVI
 
Il Corso, della durata complessiva di n° 40 ore, si prefigge i seguenti obiettivi specifici: a- Favorire la conoscenza e l’utilizzo da parte degli insegnanti delle più moderne soluzioni offerte dalla tecnologia per l’istruzione degli alunni videolesi.   b- Rendere gli insegnanti capaci di guidare ad un corretto approccio ed istruire all’uso degli ausili informatici i loro allievi non vedenti ed ipovedenti. c- Sviluppare la capacità degli insegnanti di essere dei consulenti informati e consapevoli nei confronti delle famiglie, degli alunni e del team dei colleghi.  d- Aggiornare gli insegnanti sulle nuove possibilità di sbocchi lavorativi offerte ai disabili visivi dall’impiego delle nuove tecnologie consentendo loro di orientare più correttamente gli allievi nella scelta degli indirizzi scolastici.
 
PROGRAMMA: 1) Prerequisiti, tempi, metodi e tecniche per l’avvio dell’alunno non vedente ed ipovedente all’utilizzo delle tecnologie informatiche. 2) Principali ausili informatici disponibili  per l’istruzione degli alunni videolesi e modalità per la loro prescrizione e fornitura. 3) Metodi e tecniche per l’approccio da parte dell’alunno videoleso all’utilizzo corretto della tastiera. 4) Metodi e tecniche per l’apprendimento da parte dell’alunno non vedente dell’utilizzo del display Braille. 5) Metodi e tecniche per l’utilizzo da parte dell’alunno non vedente della sintesi vocale. 6) Metodi e tecniche per l’utilizzo da parte dell’alunno ipovedente del programma ingrandente. 7) Il ruolo dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti nell'integrazione scolastica, sociale e culturale degli alunni minorati della vista, cenni sulla legislazione in favore dei ciechi ed illustrazione della rete dei servizi socio-sanitari ed educativi disponibili nella provincia di Bari per l’istruzione e l’integrazione scolastica degli alunni non vedenti.
 
8) CORSO DI DIDATTICA DELL'EDUCAZIONE MUSICALE AGLI ALUNNI NON VEDENTI ED IPOVEDENTI
 
 Il Corso, della durata di n°  40 ore, si prefigge di conseguire i seguenti obiettivi specifici: a - Approfondire, attraverso relazioni-stimolo, le finalità, le metodologie, e le tecniche didattiche per l'educazione musicale agli alunni non vedenti ed ipovedenti. b - Favorire la conoscenza della segnografia musicale Braille per alunni non vedenti e delle modalità di presentazione della segnografia musicale per gli alunni ipovedenti attraverso esercitazioni pratiche.
 
PROGRAMMA: 1) L'educazione prasso-gnosico-espressiva ai minorati della vista attraverso la musica. 2) l'educazione all'ascolto e all'analisi musicale. 3) Tecniche e sussidi per l'approccio dei non vedenti e degli ipovedenti al mondo della musica. 4) il metodo di lettura e scrittura Braille. 5) la grafia musicale per non vedenti: - note e figure musicali; - segni d'ottava, battuta e misura; - le pause; - segni di alterazione; - legatura di valore e portamento; - il punto semplice e doppio; - intervalli ed accordi; - segni dinamici e d'espressione; - la diteggiatura; - ripetizioni e abbreviazioni. 6) La grafia musicale per gli ipovedenti. 7) Lettura della partitura e ipovisione. 8) Mnemotecniche in funzione dell'educazione musicale. 9) Mnemotecniche: teoria e prassi.
 
9) CORSO DI AGGIORNAMENTO DI MUSICA E MUSICOTERAPIA - L’ARTE DELLA COMUNICAZIONE NON VERBALE
 
Il Corso, della durata complessiva di n° 20 ore, intende offrire un supporto didattico agli insegnanti di sostegno e curriculari e agli operatori impegnati nell’educazione ed istruzione degli alunni videolesi affinché essi possano avere gli strumenti necessari per poter più facilmente utilizzare il parametro “musica” nel contesto psico-educativo con bambini minorati della vista. Lo scopo  è quello di fornire agli insegnanti e agli operatori mezzi e strumenti per poter meglio comprendere e arricchire la propria esperienza professionale. Attraverso un percorso teorico-pratico si vuole permettere ai partecipanti di acquisire competenze specifiche nei tre settori del canto, del movimento e della pratica strumentale, che costituiscono la base della didattica musicale su cui lavorare per favorire la comunicazione non verbale.
 
PROGRAMMA: il corso di aggiornamento si propone di trattare i seguenti argomenti: 1) Il ruolo della musica nell’educazione degli alunni minorati della vista. 2) La musicoterapia nel trattamento educativo-riabilitativo dei soggetti videolesi pluriminorati e in età precoce. 3) Musica e linguaggio: parametri per una comunicazione non verbale nell’alunno con minorazione visiva 4) Musicoterapia: aspetti teorici ed esperienze pratiche con bambini videolesi.
 
10) CORSO DI AGGIORNAMENTO PER LO SVILUPPO SENSO-MOTORIO, L’ORIENTAMENTO SPAZIALE, L’EDUCAZIONE ALL’IMMAGINAZIONE E ALL’ESPRESSIVITA’, LA LETTURA E LA SCRITTURA BRAILLE E L’ALFABETIZZAZIONE INFORMATICA NELL’ALUNNO VIDEOLESO
FINALITA'
 
Il Corso è progettato per essere attuato nelle scuole di ogni ordine e grado in cui sono inseriti alunni videolesi, sulla base delle richieste fatte pervenire alla Sezione Provinciale di Bari dell’I.Ri.Fo.R. dai dirigenti scolastici interessati. L’iniziativa può essere modulata con flessibilità in base a specifiche esigenze formative e di aggiornamento delle singole realtà scolastiche in relazione alla tipologia dell’alunno/i videoleso inserito/i. 
Il Corso, della durata complessiva di n° 60 ore ed organizzato in n° 3 moduli, si prefigge i seguenti obiettivi educativi e didattici specifici:  a- Conoscere gli aspetti relativi allo sviluppo senso-percettivo e psico-motorio nell'alunno non vedente, ipovedente e videoleso pluriminorato. b- Individuare  opportune  strategie di intervento per promuovere    lo sviluppo della capacità di percepire lo spazio attraverso i sensi residui. c- Approfondire le conoscenze relative   allo  sviluppo immaginativo nell'alunno videoleso e comprenderne il ruolo pregnante nella sua formazione. d- Individuare  percorsi  didattici  finalizzati all'acquisizione nell’alunno non vedente di immagini chiare dello spazio dell’aula, della casa, della scuola, della propria città e del più grande contesto ambientale in cui vive. e- Approfondire  gli  aspetti   relativi   allo sviluppo aptomorfico per giungere alla rappresentazione grafico-plastica (analogie fra  mano e occhio, differenze fra vista e tatto). f- Programmare  percorsi  didattici  di  modellatura e di disegno in rilievo proponibili ad alunni  minorati  della vista nel contesto dell’integrazione scolastica. g- Migliorare e potenziare le competenze nell'ambito della  metodologia  e della didattica speciale e situazionale per l’educazione grafo-lessicale e logico-matematica per gli alunni ciechi ed ipovedenti. h- Individuare e programmare unità ed itinerari didattici  interdisciplinari  per l'apprendimento della  lettura  e  scrittura Braille anche in ambito matematico, nonché di  altri metodi di scrittura per  favorire la comunicazione linguistica (scrittura computerizzata o  dattilografica e scrittura manuale in nero). i- Favorire la conoscenza e l’utilizzo da parte degli insegnanti delle più moderne soluzioni offerte dalla tecnologia per l’istruzione degli alunni videolesi.   j- Rendere gli insegnanti capaci di guidare ad un corretto approccio ed istruire all’uso degli ausili informatici i loro allievi non vedenti ed ipovedenti. k- Sviluppare la capacità degli insegnanti di essere dei consulenti informati e consapevoli nei confronti delle famiglie, degli alunni e del team dei colleghi. 
 
PROGRAMMA: 1) La percezione visiva, acustica, anemestesica ed aptica dello spazio. 2) Lo sviluppo senso-percettivo e psico-motorio nell'alunno non  vedente. 3) L'orientamento immaginativo-motorio, statico e dinamico. 4) Tecniche  e  sussidi  per la rappresentazione grafico-plastica  dello spazio. 5) Modalità  per  la pratica realizzazione di piante topografiche   in rilievo. 6) Dallo studio della topografia a quello della geografia:  individuazione di strategie di intervento. 7) La simbologia cartografica in rilievo ad uso dei ciechi. 8) I  sussidi  didattici speciali ad uso dei ciechi per lo studio  della geografia. 9) Strategie di intervento finalizzate a promuovere una  significativa evoluzione grafico-plastica nell'alunno minorato  della vista. 10) Esercitazioni pratiche per lo sviluppo di abilità particolari nella modellatura e nel disegno in rilievo, pienamente rispondenti alle esigenze aptiche dell'alunno che non vede. 11) Metodologia  e  didattica per l'apprendimento della lettura e scrittura Braille nel contesto dell’integrazione scolastica. 12) Metodologia e didattica per l’educazione logicomatematica nel contesto dell’integrazione scolastica. 13) Approfondimento della scrittura Braille con l'uso della  tavoletta e della dattilobraille ed esercitazioni di lettura. 14) Procedimenti didattici ed esercitazioni per l'apprendimento   della scrittura  in nero. 15) Prerequisiti, tempi, metodi e tecniche per l’avvio dell’alunno non vedente ed ipovedente all’utilizzo delle tecnologie informatiche. 16) Principali ausili informatici disponibili  per l’istruzione degli alunni videolesi e modalità per la loro prescrizione e fornitura. 17) Metodi e tecniche per l’approccio da parte dell’alunno videoleso all’utilizzo corretto della tastiera. 18) Metodi e tecniche per l’apprendimento da parte dell’alunno non vedente dell’utilizzo del display Braille, della sintesi vocale, del programma ingrandente, dello scanner e della stampante Braille 19) Il ruolo dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti nell'integrazione  scolastica, sociale e culturale degli alunni minorati della vista, cenni sulla legislazione in favore dei ciechi ed illustrazione della rete dei servizi socio-sanitari ed educativi disponibili nella provincia di Bari per l’istruzione e l’integrazione scolastica degli alunni non vedenti.
 
Edizioni e durata dei Corsi
In base al numero delle domande di iscrizione dei docenti e degli operatori interessati,  ciascuno dei  n° 10 Corsi potrà avere anche una seconda edizione da attuarsi nel corso dell’anno scolastico 2009/2010. I  Corsi avranno una durata differenziata in relazione ai contenuti prefissati così determinata:
 
1) CORSO DI SVILUPPO SENSO-MOTORIO, ORIENTAMENTO SPAZIALE, EDUCAZIONE ALL’IMMAGINAZIONE E ALL’ESPRESSIVITA’ NELL’ALUNNO VIDEOLESO della durata di n° 40 ore;
2) CORSO DI LETTURA E SCRITTURA BRAILLE E SVILUPPO LOGICO-MATEMATICO della durata di n° 60 ore (Coloro che hanno già frequentato il Corso di lettura e scrittura Braille potranno accedere direttamente al secondo modulo di questo Corso);
3) CORSO DI MODELLATURA E DISEGNO IN RILIEVO della durata di n° 40 ore; 4) CORSO DI ORIENTAMENTO E MOBILITA’ della durata di n° 40 ore;
5) CORSO DI IPOVISIONE (1° LIVELLO): L’EDUCAZIONE E LA RIABILITAZIONE DEGLI ALUNNI IPOVEDENTI della durata di n° 60 ore;
6) CORSO DI IPOVISIONE (2° LIVELLO): LE STIMOLAZIONI VISIVE, L’IPOVISIONE IN ETA’ PRECOCE E NELLA PLURIDISABILITA’ della durata di n° 40 ore;
7) CORSO SUGLI AUSILI INFORMATICI E SOFTWARE PER L’INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI DISABILI VISIVI della durata di n° 40 ore;
8) CORSO DI DIDATTICA DELL'EDUCAZIONE MUSICALE AGLI ALUNNI NON VEDENTI ED IPOVEDENTI della durata di n° 40 ore;
9) CORSO DI AGGIORNAMENTO DI MUSICA E MUSICOTERAPIA - L’ARTE DELLA COMUNICAZIONE NON VERBALE della durata di n° 20 ore;
10) CORSO DI AGGIORNAMENTO PER LO SVILUPPO SENSO-MOTORIO, L’ORIENTAMENTO SPAZIALE, L’EDUCAZIONE ALL’IMMAGINAZIONE E ALL’ESPRESSIVITA’, LA LETTURA E LA SCRITTURA BRAILLE E L’ALFABETIZZAZIONE INFORMATICA NELL’ALUNNO VIDEOLESO della durata di n° 60 ore.
 
Data di svolgimento dell’attività
Questo Istituto si riserva di notificare alle S.S.L.L. almeno 30 giorni prima, la data di inizio dei Corsi in parola ed i relativi calendari delle lezioni. In ogni caso i Corsi avranno attuazione nell’arco di tempo che va da novembre 2009 a metà maggio 2010. 
 
Calendario dei lavori e metodologia attuativa
I n° 10 Corsi si terranno, in linea di massima,  di pomeriggio per due giorni la settimana dalle ore 15.00 alle ore 19.00 e si articoleranno come segue: - incontri di 4 (quattro) ore ciascuno riservati alla trattazione globale dei temi individuati negli obiettivi e delineati nel programma, attraverso relazioni-stimolo e discussioni; - Incontri di 4 (quattro) ore ciascuno destinati ad esercitazioni pratiche con ausili tiflodidattici, tifloinformatici  e riabilitativi e con relative verifiche; - Incontri di 4 (quattro) ore ciascuno riservati alla elaborazione di unità ed itinerari didattici interdisciplinari.
 
Destinatari
Massimo n° 20 corsisti per ciascun corso, fra docenti e operatori impegnati nell’integrazione scolastica e sociale e nella riabilitazione  di soggetti minorati della vista, frequentanti le Scuole di ogni ordine e grado. L’eccedenza di domande di partecipazione comporterà l’adozione dei seguenti criteri di ammissione ai Corsi:
1) Docenti specializzati, attualmente impegnati nell’integrazione scolastica degli alunni minorati della vista.
2) Docenti non specializzati, impegnati nell’integrazione scolastica degli alunni videolesi.
3) Operatori impegnati nelle attività integrative extrascolastiche ad alunni minorati della vista.
4) Assistenti specialistici ed educatori impegnati con alunni videolesi;
5) Docenti curriculari di alunni minorati visivi.
6) Docenti in servizio nelle scuole di ogni ordine e grado.
7) Operatori del servizio civile impegnati con soggetti minorati della vista.
Per i punti 1, 2, 5 e 6, criterio di preferenza per l’ammissione ai Corsi sarà costituito dall’anzianità di servizio; per i punti 3, 4 e 7 il criterio di preferenza sarà costituito dall’anzianità anagrafica.
 
Costi
A coloro che saranno ammessi  alla frequenza dei Corsi di Aggiornamento sarà richiesto un contributo finanziario alle spese organizzative e gestionali  dell’attività formativa come di seguito specificato:                     
- € 150,00 (centocinquanta) per la frequenza dei Corsi n°  1 – 3 – 4 – 6 – 7 – 8;
- € 200,00 (duecento) per la frequenza del Corso n° 2 (€ 100,00 per coloro che, avendo già frequentato il Corso di lettura e scrittura Braille, accederanno direttamente al modulo di educazione logico-matematica);
- € 200,00 (duecento) per la frequenza del Corso n° 5;
- € 80,00 (ottanta) per la frequenza del Corso n° 9;
- il Corso n° 10 da realizzarsi nelle scuole su richiesta dei dirigenti scolastici avrà un costo complessivo di € 4.000,00 (quattromila).
 
Verifica e valutazione
La verifica e la valutazione saranno effettuate in itinere, sulla base delle prove e degli elaborati prodotti da ciascun corsista, nonché attraverso una prova finale concernente la strutturazione di un percorso didattico-riabilitativo differenziato, nell’ambito della specifica tematica affrontata. Gli elementi relativi alle verifiche ed alle valutazioni effettuate saranno anche oggetto di trattazione in apposita relazione sull’andamento generale dei Corsi, da inviare agli organi competenti. Al termine di ciascun Corso, questo Istituto rilascerà ai docenti aventi diritto l’attestato di partecipazione, firmato dal Legale Rappresentante dell’I.RI.FO.R. Sezione di Bari. Nell’attestato di cui trattasi saranno riportati gli estremi del documento istitutivo dell’iniziativa, il tema del Corso ed il numero delle ore di aggiornamento effettivamente svolte dal docente.
 
 
La domanda di iscrizione ai Corsi da far pervenire quanto prima, compilata in ogni sua parte, alla Sezione Provinciale di Bari dell’I.Ri.Fo.R. c/o Unione Italiana Ciechi, Viale Ennio, 54 - 70124 Bari. Le domande, oltre che a mezzo posta, possono essere consegnate personalmente, per posta elettronica all'indirizzo: centromesseni@virgilio.it, via fax ai seguenti numeri: 0805429082 - 0804761614.  
 
Per ulteriori informazioni rivolgersi alla dott.ssa Rosa Pugliese presso il Centro Provinciale “Messeni Localzo” Via San Francesco D’Assisi 113/A, 70018 Rutigliano (BA), tel 0804761614, e-mail centromesseni@virgilio.it,


Pubblicazione del: 01-10-2009
nella Categoria Formazione


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